Tomba Ildebranda

Tomba Ildebranda

Nel comune di Sorano, in Provincia di Grosseto

 

La celebre tomba etrusca della necropoli prende il nome da Ildebrando di Sovana, un illustre abitante del centro maremmano nel Medioevo, che divenne Papa con il nome di Gregorio VII. Questa struttura funeraria, datata tra la fine del IV e la prima metà del II secolo a.C., si trova all'estremità nord-occidentale di Poggio Felceto. Guardando verso il monumento, sulla destra, troverete una spaziosa area artificialmente livellata che ospita ulteriori tombe monumentali, mentre sulla sinistra ci sono numerose cavità usate in passato come piccole tombe per l'incinerazione.

La tomba ha la forma di un tempio ed è caratterizzata da un alto podio, al quale si accede tramite due scale laterali. Delle 12 colonne che un tempo erano poste sul podio, sei si sono conservate fino a oggi. Dietro al colonnato, un corpo sporgente rappresenta la cella del tempio, con una finta porta dipinta frontalmente per suggerire l'accesso. 

Guardando la ricostruzione, è possibile immaginare la tomba, sebbene oggi sia conservata solo parzialmente. Le dodici colonne erano coronate da capitelli decorati con volti umani sia maschili che femminili, tra foglie d'acanto. 

Tra Passato e Presente: La Necropoli di Poggio Felceto

Colonne e capitelli sostenevano un soffitto a lacunari ed erano decorati da un fregio rilevato con grifi e figure femminili, oltre a frontoni triangolari ornati con motivi vegetali. Come molte delle strutture rupestri di Sovana, il sepolcro era ricoperto di stucchi policromi, che lo rendevano visibile anche dalla città. Percorrendo il lungo corridoio centrale, si giunge alla camera funeraria sotterranea. Ha una pianta cruciforme, con una sola piattaforma per la deposizione che originariamente doveva ospitare un sarcofago in legno. La tomba fu saccheggiata in tempi antichi e non ci sono informazioni sul corredo funerario.

Un corridoio, perpendicolare a quello di Ildebranda, conduce a un'altra camera funeraria probabilmente destinata a più individui, poiché ha piattaforme per la deposizione su tutti i lati. La tomba presenta un soffitto decorato con lacunari. Uscendo dalla camera sul lato destro, è possibile notare una piccola tomba scoperta negli anni '70, che ha restituito un ricco corredo di vasellame in bronzo, presumibilmente destinato al banchetto dei defunti.


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