La nascita di Firenze

La fondazione di Firenze: origini, motivazioni e sviluppo
Come e perché nacque Firenze? In questo approfondimento ripercorriamo le radici della città, dalla sua fondazione come colonia romana alle trasformazioni che la portarono a diventare una delle città più importanti della storia d’Europa. Prima dell’arrivo dei Romani, il territorio dove oggi sorge Firenze era già abitato. Gli scavi archeologici hanno restituito tracce di insediamenti risalenti alla preistoria, con necropoli dell’Età del Rame, del Bronzo e dell’epoca villanoviana (VIII secolo a.C.). 
Il principale centro etrusco della zona era Fiesole, situata su un’altura che dominava la valle. Questa posizione privilegiata permetteva il controllo delle vie di comunicazione tra la costa tirrenica e l’entroterra. Nella pianura, in parte paludosa e attraversata da corsi d’acqua come il Mugnone e l’Affrico, gli Etruschi avevano probabilmente già realizzato un punto di attraversamento sull’Arno presso l’attuale Ponte Vecchio. Con la conquista romana dell’Etruria nel II secolo a.C., la zona di Fiesole e della piana fiorentina entrò nell’orbita di Roma. Fiesole fu teatro di rivolte e guerre civili, in particolare durante le guerre tra Mario e Silla (82 a.C.) e durante la congiura di Catilina (63-62 a.C.). Dopo la sconfitta di Catilina, Roma decise di controllare stabilmente l’area con un nuovo insediamento.
Secondo la tradizione, Firenze fu fondata nel 59 a.C. come colonia per i veterani di Giulio Cesare. Fonti successive confermano che una legge cesariana dispose la creazione di un nuovo centro urbano nella piana dell’Arno. Tuttavia, la fondazione effettiva si colloca probabilmente in età augustea, tra il 30 e il 15 a.C., quando furono realizzate le opere di centuriazione agraria e assegnazione delle terre. I motivi alla base della fondazione furono strategici e politici: da un lato, controllare militarmente l’area di Fiesole; dall’altro, sfruttare la posizione favorevole lungo le vie di comunicazione tra Roma e il nord Italia. La presenza del fiume Arno, navigabile fino alla città, rendeva Florentia un nodo commerciale di rilievo. La fondazione rispondeva anche all’esigenza di premiare i veterani con nuove terre da coltivare.
Il nome latino Florentia significa “florida” o “fiorente”, secondo una consuetudine romana che dava alle colonie nomi di buon auspicio. Le leggende popolari legano il nome a Florio, un presunto soldato romano, o alla dea Flora, con riferimento ai fiori e alle feste primaverili. Un’altra tradizione voleva che la città fosse dedicata a Marte, dio della guerra, cui sarebbe stato dedicato un tempio nel luogo dell’attuale Battistero di San Giovanni. Dante stesso ricorda il passaggio dal culto di Marte a quello di San Giovanni Battista.
Florentia fu progettata secondo il modello delle città romane: un reticolo ortogonale di strade, con il cardo maximus (oggi via Roma e via Calimala) e il decumanus maximus (oggi via del Corso, via degli Speziali e via Strozzi) che si incrociavano nel foro, nell’attuale Piazza della Repubblica. La città era circondata da mura in mattoni con torri e porte ai quattro lati. All’interno, oltre alle case dei coloni, sorgevano edifici pubblici come il foro, il Capitolium (tempio della Triade Capitolina), le terme e un teatro. Nel II secolo d.C. fu costruito anche un grande anfiteatro, i cui resti sopravvivono nel tracciato curvo di via Tòrta. Un acquedotto portava acqua alla città dalle sorgenti di Monte Morello, e un ponte sull’Arno garantiva il collegamento con la via Cassia.
Intorno alla città, il territorio fu organizzato con la centuriazione: una suddivisione in lotti agricoli regolari destinati ai coloni veterani. L’orientamento di questa rete fu adattato al corso dell’Arno e le tracce di questa antica organizzazione sono ancora visibili nella campagna a nord-ovest di Firenze. Florentia visse una fase di prosperità nei primi secoli dell’Impero. L’Arno favoriva il commercio fluviale con Pisa e il mare, e la città si arricchì di edifici pubblici e monumenti. Qui si insediarono anche comunità di mercanti orientali, che introdussero culti come quello di Iside e di Mitra. Il Cristianesimo si diffuse nel III secolo tra le classi più umili. Il primo vescovo noto è Felice (393 d.C.), seguito da San Zanobi. In questo periodo fu costruita la cattedrale di Santa Reparata, nell’area dell’attuale Duomo. Nel 405 d.C. Firenze fu assediata da Radagaiso, ma fu salvata dall’intervento romano. Pochi decenni dopo, con la caduta dell’Impero d’Occidente (476 d.C.), la città passò sotto il dominio di Eruli, Ostrogoti e Bizantini. Nel 542 d.C. subì un nuovo assedio da parte di Totila, ma riuscì a resistere. Con l’arrivo dei Longobardi nel 570 d.C., Firenze visse un periodo di decadenza e contrazione urbana. Molti abitanti si rifugiarono a Fiesole e molte strutture romane caddero in rovina o furono riutilizzate. Con la conquista franca del 774 d.C., Firenze fu rilanciata come centro amministrativo e religioso sotto l’Impero carolingio. La tradizione vuole che Carlo Magno stesso abbia promosso la ricostruzione delle mura. Tra il IX e il XII secolo, la città iniziò a crescere di nuovo, diventando sede di conti e marchesi e, dal 1115, libero Comune. Nonostante le trasformazioni, l’impianto romano di Florentia lasciò un segno indelebile nella topografia cittadina. Ancora oggi, le strade, le piazze e persino alcuni tracciati medievali conservano l’impronta della colonia romana che, fin dalle sue origini, portava nel nome la promessa di un futuro “fiorente”.

- VIII sec. a.C., Prime necropoli villanoviane nell’area di Firenze
- VI-V sec. a.C., Sviluppo della città etrusca di Fiesole
- II-I sec. a.C., Conquista romana dell’Etruria, colonie di veterani a Fiesole
- 63-62 a.C., Sconfitta di Catilina e controllo romano della piana
- 59 a.C., Tradizionale fondazione di Florentia come colonia romana
- 30-15 a.C., Riorganizzazione augustea, costruzione delle mura e centuriazione
- I sec. d.C., Costruzione di foro, terme e teatro
- 124-130 d.C., Costruzione dell’anfiteatro romano
- III sec. d.C., Diffusione del Cristianesimo e martirio di San Miniato
- 393 d.C., Primo vescovo di Firenze, Felice; costruzione di Santa Reparata
- 405 d.C., Assedio di Radagaiso, vittoria romana
- 476 d.C., Caduta dell’Impero romano d’Occidente
- 542 d.C., Assedio di Totila durante la Guerra Gotica
- 570 d.C., Firenze sotto il dominio longobardo
- 774 d.C., Conquista franca e rilancio sotto Carlo Magno
- Dal 1000 d.C.  | Ripresa della città e nascita del Comune di Firenze
 

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