Aver pisciato in chiesa da piccino
Ha lo stesso significato di "a esser nato con la camicia."
"Madonna, questo gl’è nato con la camicia!
C’è chi dice: fortunato della Madonna, va!
È nato con la camicia, o sennò: Gl’ha piscaho ’n chiesa! Sì perché, e’ dicano: quande vengan a battezzare
eh... Ma per me gl’ha pisciaho ’n chiesa da piccino! Fortunato! Un si sa perché!
Sentito dire dagl’avi miei – eh! – dalla stirpe degl’avi miei! Sfortunato lui poerino! Ah! Che miseria! Per me un ha pisciaho ’n chiesa! Un si sa perché, portava bene a règola!
Gl’ha pisciao ’n chiesa, si dice. Fortunato è ricco, come gl’ha fatto…
Per me gl’ha pisciaho ’n chiesa da piccino! O sennò: Gl’è nato con la camicia!" (Il Vocapolario del Fiorentino Contemporaneo, Accademia della Crusca)

Un antico modo di dire caduto in disuso.
L'origine della locuzione non è molto chiara, ma tutti la citano.
Un'antica saggezza che ricorda di non sottovalutare il freddo fino alla fine di maggio.
In Toscana basta una parola per dire molto più di quanto sembri. E quando salta fuori, di solito c’è già qualcuno da guardare male.