
Secondo l'Anomino i nomi dei parti Guelfo e Ghibellino derivano da due cani visti in qualche via o piazza di Firenze.
Collodi descrive i primi viaggiatori-pionieri di un mondo che cambia alla velocità di una macchina a vapore. Un viaggio nell'Ottocento toscano sospeso fra tradizione contadina e progresso avanzante.
La consuetudine ormai inveterata d'andare a «levare il grillo dal buco,» era il pretesto, era la finzione, inventata dai giovanotti e dalle ragazze
Le prime notizie circa una sede stabile della Confraternita fiorentina risalgono al 1321 quando, grazie ad una donazione, i Fratelli acquistano la porzione di una casa di Baldinuccio Adimari nell’omonimo vicolo.