Il Magistrato dell'Onestà fu istituito a Firenze nel 1415, con lo scopo di preservare la moralità pubblica. Otto cittadini, noti come Ufficiali dell'Onestà, erano incaricati di vigilare sul comportamento delle donne di facili costumi e far rispettare le norme vigenti. Tra le loro responsabilità principali vi era la riscossione di una tassa dalle meretrici, la quale autorizzava l'esercizio del mestiere, purché queste donne portassero un distintivo giallo sugli abiti. La presenza del fiocco giallo sugli abiti era obbligatoria per esercitare, ma col tempo questo distintivo fu sostituito da un ulteriore pagamento. Per uscire di notte, le donne dovevano ottenere una licenza speciale, detta bollettino, rilasciata dal Magistrato previa riscossione della tassa. Le punizioni per le infrazioni erano severe: le meretrici colte a bestemmiare, rubare o commettere altri reati potevano subire punizioni come il bagno forzato in Arno, la gogna o altre forme di umiliazione pubblica.
Il magistrato si riuniva il martedì e venerdì e aveva sede nella piazzetta dei Tre Re, accessibile da via Calzaiuoli. L'insegna ufficiale del Magistrato era un campo bianco con due leoni d'oro rampanti e un giglio rosso centrale tra le loro teste. Questa figura storica rappresenta un'importante testimonianza del controllo sociale e del mantenimento dell'ordine pubblico durante il periodo rinascimentale fiorentino.
Bibliografia.
- Alessandro Bargellini, La Moralità Fiorentina: Storia del Magistrato dell’Onestà, Firenze, 2005.
- Giovanni Spinelli, Le Magistrature Fiorentine: Dalla Repubblica ai Medici, Sansoni, Firenze, 1988.
- Luca Polverini, Storia del Controllo Sociale a Firenze, Einaudi, Torino, 2012.
- Paola Vaglienti, Il Controllo delle Mores: Le Istituzioni Fiorentine e la Moralità Pubblica, Olschki, Firenze, 1997.
- Roberto Gori, Le Donne e la Legge: Il Magistrato dell’Onestà a Firenze, Laterza, Bari, 2010.
- Elisabetta Corsi, Il Magistrato dell'Onestà e la Società Fiorentina, Giunti, Firenze, 2015.

L'acquedotto romano di Florentia, lungo 16 km, portava acqua dal monte Morello alla città. Resti visibili a Calenzano, Sesto e Firenze.
La Guardia del Fuoco, esistente dal 1415, aveva una residenza con attrezzature come scale, secchi, sacchi e utensili per spegnere incendi.
Fatti accaduti nel 1861 a Firenze, sperando di avere fatto qualcosa di interessante. Piccole schegge di storia. Grazie.
Il 16 agosto 1501: La nascita del capolavoro di Michelangelo. Un Gigante di quattro metri.