La frana che cambiò una vita

Buontalenti, la frana e l’ingresso alla corte dei Medici.

Attorno alla figura di Bernardo Buontalenti circola da tempo un episodio che ha il tono della leggenda, ma che si innesta su un dato biografico reale. Si racconta che, ancora ragazzo, fosse l’unico superstite di una frana che colpì la sua casa a Firenze, in Costa San Giorgio, e che proprio dopo quella tragedia venisse accolto alla corte medicea. Il racconto, nella sua forma più diffusa, ha una forza evidente: un giovane salvato quasi per caso, sottratto alla rovina e destinato a diventare uno degli ingegni più brillanti del tardo Rinascimento fiorentino.
Il nucleo storico della vicenda è verosimile, anche se la narrazione è stata col tempo semplificata. Buontalenti nacque nel 1531 e rimase orfano in giovane età. In seguito entrò nell’ambiente di corte, dove si formò e dove trovò le condizioni per sviluppare i suoi molti talenti: architetto, scenografo, ingegnere militare, inventore di apparati effimeri e figura centrale della cultura tecnica e artistica dei Medici.
La storia mostra bene come nella Firenze del Cinquecento la corte fosse non soltanto un centro di potere, ma anche un luogo capace di riconoscere e indirizzare un talento precoce. Buontalenti non fu soltanto protetto: fu formato, osservato, messo alla prova. E da quell’ambiente uscì una personalità fuori dal comune, capace di muoversi con naturalezza tra arte, tecnica e spettacolo.

 

Altri articoli
Il Poliedro di Michelangelo
Il Poliedro di Michelangelo

Il coronamento della lanterna, un poliedro dorato, riflette l'unione tra arte, scienza e simbolismo.

La meridiana di Ponte Vecchio
La meridiana di Ponte Vecchio

La meridiana sul Ponte Vecchio include una lucertola simbolica che indica l'orientamento solare, con una funzione decorativa e scientifica.

La Scala e la Quaresima
La Scala e la Quaresima

Questa antica tradizione è scomparsa e ne abbiamo anche perso il ricordo.

Carro della Zecca o di San Giovanni Battista
Carro della Zecca o di San Giovanni Battista

Questa antica cerimonia, di origine medievale, ha rappresentato, per molti secoli, la principale manifestazione di potere delle autorità.