Tempio di Iside a Firenze

Il Misterioso Tempio di Iside a Firenze.
Nel passato di Firenze, esisteva un luogo davvero affascinante chiamato il "Tempio di Iside." Questo tempio si trovava proprio fuori dalle mura orientali della città, nella zona che oggi è occupata dall'antico convento e dalla chiesa di San Firenze.

Questa ricostruzione del Tempio di Isidee era parte di un plastico che rappresentava il Castrum romano. Adesso il plastico è scomparso e nessuno sa dove è andato a finire.

Ci sono giunti solo frammenti di colonne e decorazioni, ma dalla loro forma e stile, possiamo dire che il tempio fu costruito intorno al II secolo d.C. Il luogo in cui sorse il tempio era un antico cimitero romano, ma al momento della costruzione, questo luogo era già stato abbandonato da tempo e coperto da circa 2 metri di detriti.
Il tempio aveva una forma rettangolare ed era piuttosto grande, lungo più di 50 metri e largo 25. Era situato su un terrapieno con gradinate laterali e aveva un ingresso dalla parte del Borgo dei Greci, mentre la cella votiva guardava verso Via dell’Anguillara. Era sostenuto da robuste colonne in pietra arenaria sulla parte anteriore ed era decorato con sculture. All'esterno, aveva altari in marmo dove venivano offerti doni alla Dea Iside, conosciuta come la "dispensatrice di grazie miracolose."
La storia di Iside è avvincente. Viaggiò attraverso il regno dei morti per curare le ferite del suo consorte Osiride, raccogliendo le parti del corpo di lui che erano state disperse dal suo malvagio fratello Seth. Iside cantò le melodie della rinascita, i suoi capelli ricoprirono il volto di Osiride per nascondere la loro opera miracolosa di resurrezione.
Iside era associata a molti miti e fu collegata ad altre divinità come Hathor e la stella Sirio. Nel periodo tolemaico, durante il regno di Caligola a Roma (37-41 d.C.), il culto di Iside fu introdotto e, nonostante l'opposizione del Senato, si diffuse rapidamente in Italia e nell'Impero Romano, diventando la prima religione universale.
Inizialmente, il culto di Iside in Italia poteva sembrare piuttosto licenzioso ed era praticato principalmente da donne meno rispettabili. Tuttavia, quando si radicò anche a Firenze, sembra che abbia assunto una forma più sobria e rituale.
A Firenze, durante l'inizio della primavera, si dice che le strade fossero percorse da un carro trionfale che portava il simulacro della Dea Iside, accompagnato da canti corali. Sulle rive dell'Arno, Iside poteva essere vista come la protettrice della navigazione fluviale, proprio come proteggeva i marinai nelle città portuali.
 

Una fantasiosa ricostruzione del Tempio di Iside al Museo Archeologico di Firenze

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